mano a mano

MI FIDO DI TE è un progetto di sostegno finanziario a micro progetti di artigianato e di micro impresa: sostegno finanziario  che, dopo un determinato lasso di tempo, andrà restituito per consentire l’avviamento di ulteriori nuovi progetti. Il progetto è indirizzato principalmente alle donne di Ziniarè in Burkina Faso. Per avere accesso al sostegno finanziario è sufficiente presentare un progetto  legato ad un’attività lavorativo/produttiva ed è necessario che si abbia la garanzia di altre persone. Per ottenere il supporto finanziario che consentirà l’avviamento del progetto, bisogna accettare e firmare una carta di impegno. Obbiettivo di tale carta è definire e chiarire le modalità di restituzione del sostegno finanziario, accettando alcune regole/modalità base miranti anche a far proprie abitudini “nuove” che possano far migliorare la qualità di vita della famiglia di chi riceve il sostegno finanziario, quali scolarizzazione dei figli, condizioni igieniche, alfabetizzazione di base, etc.

Finalità del progetto:

  • Offrire la possibilità di acquisire autonomia e dignità attraverso il lavoro.
  • Consentire l’accesso ad un sostegno finanziario a persone impossibilitate a ricevere qualunque prestito bancario, perché non in grado di garantirlo a causa della loro  indigenza.
  • Mettere al primo posto non la solvibilità ma la FIDUCIA: è in base alla fiducia che diventa possibile ottenere un sostegno finanziario. La restituzione non è infatti garantita dai “beni” di chi riceve il sostegno finanziario, ma dalla rete dal gruppo solidale che riesce a supportarlo (minimo 4 persone, incluso il ricevente).
  • Attraverso il miglioramento delle condizioni economiche del nucleo famigliare si vuole incrementare anche la scolarizzazione e l’alfabetizzazione ancora legata anche a limiti di spesa.

Articolazioni del progetto:

  • Individuazione di una griglia di attività lavorativo artigianali che possano rientrare nel progetto, quali ad esempio la produzione del “dolò” (bevanda tipica locale a base di miglio), piccoli orti, ristorazione a livello familiare.
  • Chiarire il senso della “restituzione” quale strumento per dare ad altri la stessa opportunità che si sta ricevendo: solidarietà sociale.
  • Definizione della carte di intenti ed impegni da far firmare a chi riceva il sostegno finanziario. Introdurre – dato il valore per Song-Taaba della formazione – tra le condizioni per ricevere il sostegno finanziario l’impegno a portare avanti la scolarizzazione di un ulteriore membro della famiglia.
  • Monitorare periodicamente il numero di progetti/persone portati avanti.
  • Ogni persona che entrerà nel progetto MI FIDO DI TE è individuata mediante nome e presentazione del progetto (quando possibile anche foto). Queste informazioni saranno condivise attraverso i canali “pubblici” di Song-Taaba per stimolare l’arrivo nuovi fondi.
  • Nostra referente sul posto per seguire i micro progetti avviati è la signora Clementine Damiba.
  • Una volta l’anno condivideremo un aggiornamento dettagliato.

 

 “I poveri non sono tali per stupidità o pigrizia, anzi perlopiù lavorano tutto il giorno. Sono poveri perché le strutture finanziarie del nostro paese non sono disposte ad aiutarli e ad allargare la loro base economica. La povertà non è un problema di persone, ma di strutture.”. (M. Yunus – Il banchiere dei poveri)

Leave a Reply