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Carissimi amici, sostenitori, volontari

UN GRANDE GRANDISSIMO AUGURIO DI BUON 2018

 

Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore.” (Benjamin Franklin)

 

non solo “Buono” … l’anno che abbiamo appena iniziato … per Song-Taaba è un anno molto speciale perché … compie 10 anni … dieci anni di progetti per affermare il diritto allo studio in Burkina Faso ed il diritto alla salute in Congo portati a termine grazie alla solidarietà messa in campo da tutti, grazie all’amicizia tessuta affettuosamente in Italia come in Africa, grazie alla consapevolezza di voler costruire insieme un mondo più giusto
Tutte le  iniziative che condivideremo quest’anno saranno nello spirito del far festa ma anche del crescere insieme ed aprire nuovi spazi alla solidarietà … perché il traguardo dei 10 anni possa essere sia un tempo di arrivo che un tempo di nuove partenze … e nuove “tessiture” …

Non si può andare avanti col gioco del consumare e del produrre. La letizia può arrivare solo dall’amore e dall’immaginazione, viene quando non esci ai caselli stabiliti, ma ti apri all’impensato, sfuggi anche ai tuoi progetti, alle tue mire. Essere umani … è un mestiere molto difficile. Non ci sono rotte definite, te le devi costruire attimo per attimo, devi cucire e strappare nello stesso tempo … Abbiamo bisogno di stare in ginocchio, di pregare, abbiamo bisogno di pensare a Dio, alla morte, alla poesia. Non sono pensieri da poeti, sono pensieri utili per essere buoni cittadini, semplici essere umani che passano il tempo dentro il tempo, che filano la vita per fare un vestito che indosseranno altri.” Franco Arminio

UN’UNICA FESTA con tante diverse DATE (da segnare tutte in agenda!)… COME, DOVE, QUANDO:

 

27 GENNAIO – MERCATINO SOLIDALE

Quest’anno il mercatino solidale di Song-Taaba resterà sempre attivo.mercatino

L’ultimo sabato del mese in sede sarà allestito un ricco spazio espositivo in modo che chiunque voglia dare ai propri REGALI, di qualunque genere o natura, il valore aggiunto della solidarietà potrà farlo!

Sarà possibile trovare sempre qualcosa di nuovo in modo che possa diventare “buona” abitudine venirci a trovare periodicamente e con l’occasione scegliere i regali per quei compleanni di amici e parenti che saranno nel mese successivo!

Il 27 gennaio dalle 10,30 alle 13,30 porte aperte alla solidarietà … vi aspettiamo!

Ancora disponibili un po’ di ottimi torroni

Sempre il 27 gennaio  – agli orari di cui sopra –  invitiamo chi non abbia ancora ritirato l’olio a venire a prenderlo

Per ulteriori info: segreteria@song-taabaonlus.org

28 GENNAIO  – CENA AFRICANA da GUSTAMUNDO

2 – come due sono ormai le cifre dell’”età” di Song-Taaba – CENE AFRICANE – nel corso dell’anno: gennaio e marzo – ed una festa finale a giugno: così abbiamo scelto di condividere la gioia che questi 10 anni ci hanno donato … e  poi, se anche gli anni passano,   “a tavola non si invecchia” !
Le cene africane di quest’anno si terranno presso GUSTAMUNDO: uno spazio accogliente in cui il gusto per la solidarietà e quello per la cucina africana si sono incontrati insieme alle vite di tante amiche ed amici migranti. Durante la cene conosceremo le amiche ed amici che avranno cucinato per noi, le loro storie e le ricette delle pietanze che avremo gustato.

 

gustamundoGUSTAMUNDO organizza cene etniche preparate da uomini e donne provenienti dai paesi più disagiati. Sono loro che, diventando protagonisti in cucina, vivono un momento di serenità e aggregazione, consentendoci di assaggiare specialità dei loro paesi di origine. GUSTAMUNDO è un “porto gastronomico” dove ospiti migranti possono fermarsi e far  conoscere meglio la cultura e i sapori delle loro terre. Gustamundo è in zona Baldo degli Ubaldi vicino alla fermata della Metro A –  Valle Aurelia

 

La quota di partecipazione - € 25,00 –  andrà a sostenere l’attività di Gustamundo e per una parte residuale i progetti di Song-Taaba.
Per info e prenotazioni: segreteria@song-taabaonlus.org

 8 FEBBRAIO – D come DONO

L’ ALFABETO DELLA SOLIDARIETA’ quest’anno, così speciale, affronta una parola senza la quale nulla può aver senso: DONO

D come Dono E’ il titolo della conferenza/dibattito che avrà come relatore Paolo ScquizzatoD_come dono

La dimensione del DONO attraversa ogni ambito della nostra esistenza: dalla definizione della nostra identità alla politica indirizzando – o meno –  le scelte economiche e sociali di questo nostro tempo

Quanto DONO c’è nel nostro agire, nelle nostre attività, nel nostro impegno civile in un tempo in cui il concetto di valore sembra appiattito a quello di “prezzo”?

L’esperienza umana e spirituale di Paolo Scquizzato hanno fatto della sua vita un ambito in cui confrontarsi con il DONO è stato ineludibile.
Paolo Scquizzato è autore di molti libri, appartiene alla comunità dei sacerdoti del Cottolengo in particolare si occupa di cammini di recupero dalle dipendenze, si dedica alla predicazione e alla formazione spirituale del laicato; accompagna gruppi di meditazione, dirige la Casa di spiritualità «Mater Unitatis» di Druento (To).

L’8 febbraio insieme a Paolo Scquizzato –  che ringraziamo per il “dono” del suo tempo  – insieme per condividere risposte, domande, riflessioni, consapevolezze

 

25 FEBBRAIO – COME CRISTO COMANDA

Teatro&Solidarietà!

Domenica 25 febbraio alle 21,00 tutti al Teatro 7 a vedere uno spettacolo pieno di “sensato” divertimento, e di emozioni  fuori dall’ordinario … perché “Ci sono delle emozioni, che vanno al di là dei cinque sensi, per spiegare le quali è necessario abbandonarsi all’ascolto… “

A regalarci questo tempo insieme due artisti,  amici,  “eccezionali”:

Locandina Come Cristo ComandaMichele La Ginestra (ormai socio ad honorem di Song-Taaba) e

Massimo Wertmuller in

COME CRISTO COMANDA

Anno 33 d. c., Palestina.  È notte: due uomini, vestiti con tuniche e mantelli, sono seduti in una sorta di bivacco in mezzo al deserto. Parlano sommessamente per non essere scoperti, con la paura di essere stati seguiti da qualcuno; si capisce che sono in fuga. Dai dialoghi pian piano si intuisce che sono due soldati romani, ma non due qualsiasi: uno, Cassio, è il centurione alla guida dei legionari al momento della crocifissione di Gesù sul Golgota; l’altro è Stefano, un suo soldato, quello che diede da bere a Cristo acqua e aceto. L’evento che sconvolgerà l’umanità ha stravolto, inconsapevolmente, anche le loro vite; i due non potranno fare a meno di confrontarsi, animatamente, alla ricerca di alcune risposte…

 

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.” (Eleanor Roosevelt)

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